
Fondazione Roberto Visintin – Premi e Iniziative
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29 Settembre 2025Premio Tesi di laurea in Storia Contemporanea a studenti dell’Università di Budapest
Si è svolta sabato 13 settembre, presso il Comune di Sagrado, alla presenza del Sindaco Marco Vittori e di un folto pubblico, la cerimonia di consegna del Premio Roberto Visintin dedicato a tesi di Laurea di studenti ungheresi inerenti la ricerca e lo studio degli eventi collegati alla prima guerra mondiale, combattuta sul Carso isontino.
Alla selezione hanno partecipato studenti delle Università ungheresi: quella di Budapest Eötvös Loránd, l’Università Nazionale di Servizio Pubblico, e l’Università degli studi di Pécs, fondata nel 1367 la più antica dell’Ungheria.
La Fondazione Roberto Visintin per questa selezione si è avvalsa della collaborazione della corrispondente Fondazione Onlus ungherese; i lavori sono stati coordinati, come per le precedenti edizioni, dal prof. Balàzs Juhàsz che ha fatto anche da interprete nell’occasione.
A loro la Presidente della Fondazione, Evelyn Ann Todd e Marino Visintin hanno rivolto il più sentito ringraziamento per l’impegno profuso nell’approfondimento dello studio degli eventi bellici che hanno caratterizzato la storia del nostro territorio negli anni 1915/18 che perdurano nella memoria nostra come in quella del popolo ungherese, allora sul fronte opposto.
La commissione giudicatrice, presente al completo, composta da Tamas Pinter, Bela Bartok, Norbert Stencinger e Balàzs Juhàsz, ha premiato il lavoro di Ádám Zsíros intitolata “Csurgó – Krasznojarszk – Csurgó”.
Lo studente, anche lui presente alla cerimonia, dopo i saluti del Sindaco Marco Vittori e del Direttore della Fondazione Roberto Visintin, Paolo Polli, ha brevemente illustrato il suo lavoro soffermandosi sull’esperienza di un soldato ungherese prigioniero di guerra spedito in Russia ma anche quella dei soldati provenienti dal Litorale Adriatico che servirono nelle fila dell’esercito austro ungarico.
Nelle motivazioni della Commissione giudicatrice aveva così motivato la scelta della tesi di Zsíros:
“La tesi usa una buona metodologia che basa le sue affermazioni su fonti rilevanti, con un’analisi dettagliata e approfondita. Oltre a tale lavoro scientifico la tesi di Ádám Zsíros merita di essere premiata anche perché parla della memoria di un uomo legato profondamente alla propria piccola comunità, cittadina indicata anche nel titolo della tesi. L’autore ritiene sia importante conservare la memoria delle piccole comunità e capisce l’importanza della conservazione di questo tipo di memoria così come lo riteneva Roberto Visintin“.
Il Premio, giunto alla sesta edizione, nelle precedenti era stato assegnato a TAKÁCS Bálint, Harányi Nikolett, Lukacs Patrik, Péter Selmeczi e nel 2024 a Tibor Bartakovics e Farkas Monika Kitti, entrambi studenti dell’università di Budapest.
Al termine la Presidente Evelyn Todd ha già dato appuntamento al prossimo anno confidando nella consueta collaborazione del team di ricercatori ungheresi per la selezione presso le varie università di quel paese.









