Premio Roberto Visintin in Sicurezza sul Lavoro – Units
26 Ottobre 2025
Premio letterario Roberto Visintin 2026 “Frontiere di carta”
6 Novembre 2025Presentazione della pubblicazione dedicata a Gianni Anglisani
Sabato 8 novembre, alle ore 18, a Casa Failutti (Sdraussina, Poggio Terza Armata, Sagrado)– oggi sede della Fondazione Roberto Visintin e dell’Associazione culturale Il libro delle 18.03 – si terrà la presentazione della pubblicazione dedicata a Gianni Anglisani, L’uomo con tanti ragni in testa. In occasione dell’evento, saranno esposti anche disegni e pitture dell’artista.
La pubblicazione e la serata sono a cura dell’Associazione culturale Apertamente. Il saluto iniziale sarà di Marino Visintin, interverranno Marco Menato e Claudio Ceron, curatori della pubblicazione.
La serata sarà allietata dalle letture di Enrico Cavallero.
Gianni Anglisani è stato un artista poliedrico e figura di riferimento per la comunità di Gradisca d’Isonzo e non solo. Pittore, poeta, scrittore e critico, ha saputo intrecciare una profonda sensibilità con un linguaggio artistico rigoroso e personale, capace di dialogare con le grandi correnti del Novecento, pur mantenendo una voce autentica e radicata nel territorio.
Nel corso degli anni, la nostra Associazione ha avuto il privilegio di promuovere e valorizzare il suo lavoro, in particolare attraverso una mostra dedicata ai suoi disegni, in cui volti e personaggi locali diventavano specchio di una comunità viva e pensante.Proprio con quella mostra, Apertamente ha avviato la collaborazione con la neonata Fondazione Roberto Visintin, nella cui sede l’esposizione ha avuto luogo, come molte altre in seguito. Quell’esperienza ha confermato quanto l’arte di Anglisani fosse non solo espressione individuale, ma anche strumento di riflessione collettiva.
La sua opera, segnata da un forte impegno civile e da una costante tensione morale, continua a parlarci con intensità. In un tempo che spesso smarrisce il senso profondo dell’arte, Gianni Anglisani ci ricorda che la pittura può essere denuncia, memoria, resistenza. E soprattutto, può essere radice: un modo per restare legati a ciò che siamo, attraverso il segno, il colore, la parola.
Con questo contributo, Apertamente rinnova il proprio impegno a custodire e diffondere la memoria di un artista che ha saputo lasciare un’impronta importante nella storia culturale del nostro territorio.




