
81° anniversario della Liberazione d’Italia
18 Aprile 2026
Presentazione del libro di Paolo Gaspari.
Giovedì 7 maggio, ore 18.00 – Sede della Fondazione Roberto Visintin.
Nelle piazze di quasi tutti i Comuni italiani sorge un monumento ai caduti della Grande Guerra. È spesso il segno più visibile di una memoria collettiva, dedicato a un evento che ha profondamente segnato la storia del nostro Paese e delle nostre comunità. Eppure, oggi, quei nomi incisi nel marmo rischiano di apparire muti: li leggiamo, ma raramente sappiamo chi fossero davvero quelle persone.
Questo libro nasce proprio dal desiderio di restituire voce e volto a quei nomi dimenticati. Dietro ogni incisione c’è una storia umana: giovani uomini partiti dai paesi e dalle città d’Italia, contadini, operai, borghesi, nobili, studenti, chiamati a vivere il dramma della guerra e, in molti casi, a non fare ritorno.
Attraverso un grande lavoro di ricerca archivistica e biografica, Paolo Gaspari ricostruisce i combattimenti sul Carso nel 1915, riportando alla luce migliaia di vicende personali: nomi, volti, luoghi di nascita, percorsi di vita, atti di coraggio e sacrificio.
Questo primo volume si concentra sugli eventi avvenuti tra Redipuglia e Monfalcone, luoghi simbolo di una delle pagine più dure del conflitto. Ma soprattutto racconta come tanti cittadini comuni siano entrati, spesso loro malgrado, nella grande storia del Novecento.
Paolo Gaspari è tra i maggiori studiosi della Prima guerra mondiale. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Le bugie di Caporetto, La battaglia dei generali, La battaglia di Cividale, Preti in battaglia, La mobilitazione femminile nella Grande Guerra, Ferruccio Parri, un padre della patria nella Grande Guerra e molte altre opere dedicate ai protagonisti, noti e sconosciuti, del conflitto.





