
Da Il Piccolo del 3 maggio 2025
3 Maggio 2025
Solstizio d’estate 2025. Buona estate al Mondo intero!
22 Giugno 2025Gioia Salvatori, romana, è attrice, autrice e conduttrice, scrive come drammaturga per il teatro e per la radio; è coautrice e conduttrice del programma per Rai Radio3 “Le ripetizioni”. Conduce, con la filosofa Ilaria Gaspari, il programma Playbooks in onda su Raiplay. I suoi monologhi comici sono stati ospitati a Propaganda Live, Radio2 Social Club e, nell’ultimo anno, ha partecipato al format comico teatrale di Serena Dandini “Vieni avanti, cretina!” Dal 2012 ha un progetto web, «Cuoro», che è un contenitore di satira di costume oltre a uno spettacolo teatrale che si declina diversamente, di volta in volta, a seconda dei temi affrontati.

La commissione che ha valutato i numerosi lavori pervenuti da importanti case editrici regionali e nazionali, è composta da Emanuela Masseria, Presidente, Mario Brandolin e Marco Menato, ha così motivato la scelta:
“Gioia Salvatori non ha scritto un romanzo ‘regolare’ o ‘normale’ che dir si voglia, anche se per esigenze editoriali così è classificato in copertina ma non sul frontespizio: Avere una brutta natura, edito da Baldini Castoldi nel 2024. Sono fogli e sfoghi sparsi, raccolti sotto titoli improbabili di capitolo, che non sono poi nemmeno stati ordinati in un indice, dato che si possono gustare saltabeccando qua e là, insomma lo zapping qui è addirittura consigliato. La narratrice racconta o finge di raccontare a un Carlo qualsiasi le sue strane giornate, frenetiche, voraci, piene di luoghi comuni (le multe per esempio) usati per farsi beffa dei topos letterari. Lo fa con prosa e versi che immaginiamo cantati e che si mischiano, lingua spesso inventata, assurda, ironica e incendiaria, che è quella della scena teatrale, e non certo dello scrittore paludato. È un audiodiario, nel senso che andrebbe ascoltato e non letto, di giornate che sembrano normali ma che a un minimo accenno diventano surreali, catastrofiche, scombiccherate, impazzite come capita alla maionese, per chi non riesce a mantenere il ritmo del giro. Giornate tragicomiche in cui molte donne oggi potrebbero riconoscersi. Un compendio di fatti accidentali e accidentati che inciampano nell’emotività dell’autrice e nella presenza-assenza di un ipotetico lui “fin troppo esperito”. Un percorso che si può fare col sorriso, attraverso questa piccola “guida” attraverso quello che si potrebbe evitare o, forse, vivere con maggiore leggerezza”.







