Premio Tesi di laurea in Lingue Inglese a studenti  che frequentano il corso di Relazioni Pubbliche – DILL UNIUD – per la redazione della tesi nella lingua inglese.
Il premio, come definito dal prof. Nickolas Komninos, mira a riconoscere l’uso della lingua inglese come strumento per unire persone, comunità e culture, promuovendo una comprensione linguistica e culturale condivisa.


Seconda edizione (A.A. 2024 – 2025) ex-aequo dott.ssa Elisa Cavicchi e dott. Mauro Viti

Elisa Cavicchi, con la tesi “Understanding Public Health Communication: A Multimodal Critical Discourse Analysis of Secretary Kennedy’s ‘MAHA Tour’ Videos”.

Il lavoro propone un’analisi critica della comunicazione sanitaria istituzionale attraverso un approccio di Multimodal Critical Discourse Analysis. Lo studio esamina i video ufficiali del MAHA Tour del Segretario Robert F. Kennedy Jr., mettendo in luce come il discorso sulla salute sia influenzato dall’ideologia neoliberale, che attribuisce la responsabilità del benessere principalmente al singolo individuo. L’analisi evidenzia anche la costruzione strategica della fiducia istituzionale e la centralità del discorso del rischio nella promozione di specifici comportamenti legati alla salute e all’alimentazione.

Mauro Viti, con la tesi “Cognitive Functions and Language in Healthy Aging: A Focus on Verbal Fluency”. La ricerca indaga il rapporto tra funzioni cognitive e linguistiche nell’invecchiamento sano, con particolare attenzione alla fluenza verbale. Su un campione di 179 adulti italofoni tra i 29 e gli 89 anni, lo studio evidenzia un declino della fluenza semantica con l’età, a fronte di una sostanziale stabilità della fluenza fonemica. I risultati sottolineano il ruolo cruciale delle funzioni esecutive e l’importanza dell’istruzione come fattore protettivo nel mantenimento delle abilità cognitive.

Prima edizione (A.A. 2023 – 2024) dott. Diletta Grapulin

Motivazione del premio:
La tesi dal titolo  “English as a Lingua Franca in Negotiations with Saudis: A Critical Review of Published Research” 


La dottoressa Diletta Grapulin e il Prof. Komninos il giorno della premiazione al Kulturni Dom a Gorizia